Il progetto

Da ScopriMiniera all’Ecomuseo Regionale delle Miniere
e della Val Germanasca

Nel clima innovativo della museografia internazionale di fine novecento, si inserisce di diritto il progetto di valorizzazione del patrimonio minerario delle Valli Chisone e Germanasca, oggi divenuto Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca.

Il progetto, avviato nel 1993, nasce dall’esigenza e dalla volontà di conservare e valorizzare il ricco patrimonio minerario del territorio, in fase di lento abbandono e degrado. L’attività estrattiva è stata infatti per lungo tempo il motore economico della valle e ne ha fortemente caratterizzato anche paesaggio e panorami. Alla fine degli anni ’80 la “coltivazione” del talco sembrava però giunta al capolinea ed il patrimonio minerario di oltre un secolo di vita delle genti della Val Germanasca, rischiava di andare perduto irrimediabilmente: i macchinari arrugginiscono, le strutture delle miniere crollano, gli archivi si dissolvono, la memoria si spegne…

E’ allora che la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca, sull’esempio dei progetti già operanti in Gran Bretagna, Francia, Germania e Austria, coglie la sfida e avvia, nell’ambito di un’intensa cooperazione transfrontaliera, un ambizioso progetto turistico–culturale di conservazione e di valorizzazione del patrimonio minerario.

È il 1998 quando nasce ScopriMiniera, la proposta turistica di tour guidato lungo i sotterranei della miniera Paola, alla scoperta della vita e del lavoro dei minatori della Val Germanasca. Le finalità del progetto sono di difendere il patrimonio culturale locale ed offrire nuove opportunità lavorative alla popolazione di questa vallata. Nasce un’offerta turistica unica nel suo genere.

Nel tempo ScopriMiniera, apparentemente un progetto monotematico, rivela in realtà un’infinità di connessioni con tutta la realtà culturale e ambientale in cui è inserito, evidenziando come l’uso delle risorse culturali ed ambientali locali apporti crescita sociale ed economica a favore del territorio. I risultati ottenuti, le nuove capacità e competenze acquisite, le relazioni create, hanno stimolato e contribuito alla creazione del progetto di Ecomuseo del territorio della Val Germanasca, arrivando nel 2003 al riconoscimento da parte della Regione Piemonte dell’istituzione dell’Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca.

ScopriMiniera diventa il fulcro, il motore di questa scommessa ad ampio respiro che, contestualmente alla valorizzazione del patrimonio minerario ed alla figura simbolo del contadino-minatore, opera per creare un ambiente culturale attivo e positivo attivando un turismo sostenibile, integrato con l’insieme delle attività economiche.

L’Ecomuseo

Il progetto realizzato è quello di una moderna ed articolata proposta ecomuseale, il cui fulcro è rappresentato dalle miniere-museo di Paola e Gianna (nella quale nel 2013 viene realizzato il nuovo percorso di interpretazione geologica denominato ScopriAlpi), situate nel Comune di Prali a circa 70 km da Torino, a monte di un cantiere di estrazione ancora attivo, dove lavorano ancora circa cinquanta minatori. Le gallerie del museo sono state attive fino al 1995; oggi i fabbricati esterni e il sotterraneo sono opportunamente allestiti ed organizzati per descrivere al pubblico la vita del minatore.

Ma l’Ecomuseo non è però solo miniere!

L’Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca, è un ecomuseo territoriale che, a partire dal tema del contadino-minatore e dall’esperienza maturata con le proposte ScopriMiniera e ScopriAlpi, estende l’interesse a tutte le risorse e alla cultura della valle: il paesaggio, la religione (la cultura valdese, così radicata in questa valle, è sicuramente una specificità da cui non è possibile prescindere), la lingua occitana, l’economia familiare, i lavori nei campi e nel bosco, la vita comunitaria.

Il successo di ScopriMiniera – integrato a partire dal 2013 dal nuovo percorso ScopriAlpi (oltre 300.000 visitatori totali, in 17 anni di attività) – viene così consolidato e affiancato da numerose altre proposte: escursioni naturalistiche e geologiche, antichi siti minerari, rifugi antiaerei, mulini ancora in attività, musei etnografico-storici e musei sulla cultura valdese.

Una caratteristica importante dell’Ecomuseo è infatti data dal fatto che la Val Germanasca ha, oltre ad una rete ben organizzata di risorse turistiche e culturali (musei, mulini, centrali idroelettriche, miniere, sentieri) anche la possibilità di presentare una realtà viva, presente, in cui le attività di un tempo sono ancora esistenti o ben documentate.

L’Ecomuseo esprime quindi la volontà delle genti di questo territorio di testimoniare la propria identità favorendo la conoscenza e l’interpretazione dei segni ancora presenti.

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