Articolo postato il 25 Settembre 2020

OCCITANI IN MINIERA Ancora due “Sabati Occitani” all’Ecomuseo delle Miniere

Ancor oggi nel cuore delle Alpi Cozie, a pochi chilometri da Torino ed al confine con la Francia, una piccola perla occitana si conserva intatta e selvaggia: la Val Germanasca.

Qui l’Ecomuseo delle Miniere promuove attività di turismo sostenibile fondate sulla riscoperta dell’identità locale a 360°: dal patrimonio culturale (con particolare riferimento a quello minerario) alle produzioni locali. In 22 anni di attività oltre 430.000 persone, da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, si sono recate in visita alle miniere di talco Paola e Gianna, che ospitano i percorsi ScopriMiniera e ScopriAlpi.

L’attività mineraria ha pervaso fortemente ogni aspetto della cultura locale sviluppando un lessico specifico, in parte attinto da termini del lavoro contadino ed in parte da derivazioni francesi od italiane. Un linguaggio tecnico-minerario divenuto materia di studio per lo Sportello Linguistico e per l’Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto, che attraverso ulteriori colloqui con ex-operai dei 5 comuni della valle, ne hanno tratto un primo “Glossario Occitano Minerario della Val Germanasca” (pubblicato sulla rivista La Beidana n. 96).

Per consentire al pubblico di fruire di questo prezioso lavoro, e grazie alla “parlata locale” immergersi ancor più nel vissuto delle centinaia di uomini che si sono avvicendati in oltre due secoli di estrazione del talco più pregiato al mondo, sono stati organizzati i SABATI OCCITANI.

Tuttavia un tuffo nel mondo occitano non può dirsi tale senza folklore ed enogastronomia: data l’attuale emergenza sanitaria musiche e danze non sono state incluse, ma ampio spazio è stato dato alla tradizione culinaria. Ogni serata si conclude con la cena a base dei piatti tipici tra cui le ricercatissime calhëtte ed prodotti locali (salumi e formaggi); il tutto nell’atmosfera calda de “ll Ristoro del Minatore”.

Il primo appuntamento, tenutosi il 19 settembre è stato accolto molto positivamente, numerose adesioni ed ottimi riscontri sia per quanto concerne il gradimento sia in merito alle richieste per le prossime date, che si svolgeranno il 3 ed il 17 ottobre.

Il costo complessivo di visita e cena è di soli € 20,00/persona ed i posti sono estremamente limitati; pertanto si invitano quanti intendano partecipare a prenotare quanto prima telefonando alla biglietteria dell’ecomuseo 0121.806987.

 

Per visionare il programma ed il menù è possibile scaricare la locandina