L’Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca conclude le attività annuali con un’ultima serata/incontro, organizzata in collaborazione con l’Associazione “Amici della Scuola Latina”, per discutere di “Difesa dei pascoli ed utilizzo della pastorizia per il recupero e la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente montano”.
La tutela del territorio (elemento fondante dell’ecomuseo) avviene anche attraverso la pratica di un mestiere ancestrale come quello del “pastore”, ancora ampiamente praticato in Val Germanasca.
Infatti a fine primavera, non appena la stagione lo consente, le vie della valle sono percorse da numerosi greggi in transumanza agli alpeggi, dove trascorreranno l’estate e parte dell’autunno.
Col trascorrere dei decenni il lavoro del pastore ha conservate intatte tradizioni e tecniche di produzione ed ha saputo prestarsi ad iniziative di tutela del paesaggio, anche grazie all’arrivo delle nuove generazioni.
Per confrontarsi sulle criticità e sulle prospettive di questa attività è caldamente invitata tutta la popolazione ed in particolare gli operatori del settore ed i rappresentanti di Consorzi od Associazioni che gestiscono iniziative legate alla pastorizia ed alla manutenzione del paesaggio montano.
Il programma della serata, che si terrà SABATO 7 DICEMBRE alle ore 20.45 presso la Scuola Latina di Pomaretto prevede anche la proiezione del film “In Questo Mondo[i]”.
La regista Anna Kauber descrive così l’opera ed il progetto che ne sta alla base:
“Il film è il risultato di un mio lungo viaggio in solitaria, iniziato nel 2015 e finito dopo 2 anni, in cui ho attraverso l’Italia, dalle Alpi all’Aspromonte, isole comprese. La mia era una ricerca di genere, sulle donne che scelgono di diventare pastore, le quali, con la loro presenza sempre più numerosa, stanno modificando quell’antica cultura patriarcale con l’apporto di un differente ‘modo’ e di una visione specifica dell’esperienza femminile nella cura degli animali e nel rapporto fondativo con la natura. Sono state più di cento le pastore intervistate, di età compresa tra i 20 ed i 102 anni. Mai sfondo o mero contenitore, il paesaggio italiano è sempre presente, come vibrante protagonista, con la sua ricchezza di suoni naturali, di vegetazione e fauna selvatica. Le Terre Alte sono altresì portatrici di storia collettiva, sedimento di vissuti e di narrazioni: ho così raccolto le esperienze del pastoralismo femminile del passato, oggi scomparso, nelle testimonianze di tante donne pastore anziane e figlie, mogli e madri di pastori….Il film è in grado di toccare temi condivisi e valori universali: la cura e il presidio delle montagne italiane, oggi per lo più abbandonate, insieme alla custodia della biodiversità animale e vegetale, così come i saperi e tutto il patrimonio immateriale legato a quella cultura millenaria. Nell’esperienza della quotidiana cura pastorale, dei suoi ritmi, delle fatiche e delle gioie di questo mestiere millenario, le pastore diventano parte di noi, affratellandoci nella nostra comune umanità”
Ingresso libero
Per informazioni consultare il sito www.ecomuseominiere.it oppure la segretaria dell’Ecomuseo ai seguenti recapiti: Tel.Fax 0121.806987 – info@ecomuseominiere.it, nei seguenti orari:
dal lunedì al giovedì: h. 9.00/12.00 e 14.00/17.00
NOTE SUL FILM
Il Film documentario prodotto da Solares Fondazione delle Arti e AKIFILM
Montaggio di Esmeralda Calabria con la collaborazione di Chiara Russo
“Miglior documentario italiano” il 36.Torino Film Festival;
“Miglior documentario italiano dell’anno” all’ExtraDocFestival 2019 di Cinema al MAXXI di Roma,
a cura di Mario Sesti;
Premio Roberto Gavioli 2018;
Premio Speciale al 67.Trento Film Festival;
Premio III Ed. Fiorenzo Serra Film Festival;
Selezione Ufficiale Los Angeles Film Awards 2019;
Giornata della Ricerca Italiana 2019, tour “A journey into Itay’s green heart” – New Delhi, Kolkata
e Mumbai, a cura dell’Ambasciata Italiana in India;
Cinema Nuovo Sacher di Roma, gennaio 2019;
Evento Speciale all’interno di Visioni Italiane 2019 presso la Cineteca di Bologna;
Palazzo delle Esposizioni di Roma, nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019,
a cura di Strategia Nazione per le Aree Interne;
“Spazio Off registe, antropologhe, osservatrici” nel 38 “Premio Sergio Amidei” – Gorizia, a cura di
Roy Menarini;
Cinema Zita di Stoccolma, Svezia rassegna “Effective Vagabonds: Traces of Mysticism and
Radicality” rassegna a cura di Prospect Miranda, ottobre 2019
acquisizione RAI1 per messa in onda gennaio 2020.
Sui media nazionali cartacei – il Fatto, La Repubblica, il Manifesto, il Sole 24ore – e online.
Ne hanno parlato la RAI – radio; RAI1 e nella trasmissione Geo – e TV 2000.
Scarica la locandina dell’evento


